
Da piazza Palmieri, costeggiando la chiesa di S. Teresa, si giunge alla chiesa dei SS. Pietro e Paolo. Originariamente denominata SS. Pietro e Bartolomeo, fu poi dedicata, nell’ anno 1000, ai SS. Apostoli Pietro e Paolo.
Nel 1573 il vescovo Alfonso Alvarez la nominò parrocchia e il titolo le restò fino al primo novecento insieme alla fama di chiesa più aristocratica del paese, considerata la frequentazione di nobili famiglie. Indagini archeologiche hanno portato alla luce altre tracce del già menzionato villaggio protostorico, su cui fu edificata una prima chiesa absidata, altomedievale, e, a breve distanza di tempo, una seconda dalle stesse caratteristiche architettoniche.
L’edificio attuale dovrebbe risalire al XVIII, anche se la facciata è cinquecentesca. L’interno presenta tre navate con cinque arcate e cinque colonne per navata. Un prezioso organo barocco, realizzato da Felice Scala nel 1737, in seguito ai danni subiti dalla chiesa durante il terremoto del 1980 fu smontato e trasferito altrove. Il suo campanile conserva il piedistallo romanico.
Dopo varie riedificazioni, fu chiusa definitivamente al culto nel 1955. Delle sue opere ci restano ancora una tela di S. Pietro crocifisso, oggi conservata nella chiesa di S. Teresa; una piccola icona della Madonna della Madia ed una raccolta di manoscritti di Leonardo Cirulli detta “Selva d’Oro”, custodito nell’Archivio Unico Diocesano.
From Palmieri Square, walking along the church of St. Teresa, you can reach the church of SS. Pietro and Paolo. At the beginning, it was called the church of St. Pietro and Bartolomeo; since 1000 AD, it was dedicated to SS. Apostles Pietro and Paolo. In 1573, thanks to the bishop Alfonso Alvarez became a parish church, the most aristocratic of the village until the early XXth century. Thanks to many archaeology digs, the ruins of a protohistoric village were founded. During the Middle Ages, a church with an apse was built on these ruins. Later, a second one church with the same architectural details. The current building is dated back to the XVIIIth century, whereas the façade to the XVth. On the inside, there are three naves with five arcades and a five-pillar row for each nave.
Due to the damage, during the earthquake in 1980, the precious baroque pipe organ built by Felice Scala in 1737 was dismantled and moved elsewhere. Its bell tower has still its romanesque pedestal. After many rebuilding efforts, the church was closed permanently in 1955. Nowadays, the art works that remain are: the painting of St. Pietro Crucified preserved in the church of St. Teresa; a small picture of Madonna della Madia and a collection of manuscripts of Leonardo Cirulli, called “Selva d’Oro”, that are preserved in Diocesan Record Office.
Fonte: Assessorato alla Pubblica Istruzione, Centri antichi nella provincia di Bari, Levante editore.
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